Chirurgia Orale

Intervenire per mantenere la salute della bocca

La chirurgia orale comprende una gamma di interventi chirurgici che si svolgono sulla bocca e sulle mascelle. Gli interventi di chirurgia orale, eseguiti dal dottor Carmelo Pozza, vengono svolti alla poltrona sotto anestesia locale o in sedazione cosciente (in collaborazione con un anestesista).

Tra gli interventi di chirurgia orale si possono elencare:

  • Estrazioni - semplici e complesse
  • Estrazioni dei denti del giudizio - semplici e complesse
  • Interventi per il trattamento delle infezioni dentali
  • Chirurgia parodontale
  • Interventi di implantologia
  • Rimozione di condilomi (verruche) e papillomi
  • Biopsie sui papillomi

DOMANDE COMUNI

  • Quando ci troviamo a dover estrarre denti del giudizio che pescano nel nervo mandibolare utilizziamo una tecnica innovativa con l'ausilio delle mini-viti.

    Questa tecnica ortodontica ci permette di allontanare il dente dal nervo e procedere poi all'estrazione chirurgica in maniera del tutto sicura.

  • I condilomi del cavo orale (volgarmente noti come verruche) possono essere di varie tipologie: papilloma squamoso, verruca volgare e condiloma acuminato.

    La verruca volgare, anche detta porro, è piuttosto rara nel cavo orale, poiché generalmente insorge sulle mani o sui piedi.

    Il papilloma squamoso è invece la forma più riconoscibile dell'infezione da HPV a livello del cavo orale. Si tratta di un sollevamento peduncolato della mucosa che, per le diverse digitazioni, assume il tipico aspetto “a cavolfiore” bianco o rosato.

    Il condiloma acuminato, infine, rappresenta la manifestazione più frequentemente correlata a trasmissione sessuale, tant'è vero che la si osserva di solito a livello genitale.

    Il virus HPV (il Papilloma Virus Umano) è il responsabile della comparsa di queste lesioni. Alcuni ceppi di HPV possono causare tumori oringofagei (nella parte posteriore della gola, sulla lingua o sulle tonsille).

    L'infezione da virus del papilloma umano (HPV) è oggi molto diffusa e può coinvolgere diversi distretti corporei. A seconda dell'epitelio colpito, cambieranno le manifestazioni cliniche: in linea di massima, lo si potrà ritrovare sulla cute o a livello delle diverse semimucose, genitali (è risaputo il suo ruolo nell'oncogenesi del carcinoma della cervice uterina) e anche nel cavo orale. In base a questo, quindi, il virus HPV viene oggi classificato all'interno dei virus a potenzialità oncogenica.

    Ovviamente, non tutti i tipi manifestano la stessa virulenza: in base alle conoscenze attuali e ai dati epidemiologici, si afferma oggi che HPV 16 e 18 siano quelli a più alto potenziale di trasformazione cellulare.

    In caso di contagio, il trattamento consiste nella rimozione chirurgica della lesione tramite bisturi o laser. Successivamente si procede ad eseguire una biopsia per accertarsi della gravità della patologia.