Igiene orale

Pulizia regolare per un sorriso da invidiare

L'igiene orale professionale (la classica pulizia dei denti) è sicuramente la prima, importante procedura per difendersi dalle possibili patologie del cavo orale e avere sempre un sorriso bello e sano.

Una prevenzione adeguata è infatti in grado di tutelarci da patologie come piorrea, carie e gengiviti, causate dalla presenza di batteri nel cavo orale e dal conseguente accumulo di tartaro e placca.

L'igiene orale domiciliare può, da solo, non essere sufficiente a mantenere una buona salute dentale.

Ricorrere regolarmente alla pulizia professionale aiuta quindi a prevenire l'insorgere di patologie e a mantenere sempre intatta l'estetica del sorriso.

DOMANDE COMUNI

  • Lo spazzolino da denti, anche usato con regolarità dopo ogni pasto, non riesce a raggiungere ogni angolo del cavo orale in cui si annidano batteri e tartaro pericolosi per il sorriso.

    Non sempre, oltretutto, si riesce a garantire un'adeguata sostituzione dello spazzolino: ricordiamo infatti che lo spazzolino andrebbe cambiato non appena le setole iniziano ad inclinarsi.

    La deformazione delle setole può essere tale da rendere quasi inefficace la procedura di spazzolamento quotidiano. Inoltre, se lo spazzolino rimane a lungo umido, può diventare sede di una proliferazione batterica dannosa per la nostra igiene.

    L'igiene orale ad opera dell'odontoiatra garantisce un risultato duraturo in grado di proteggere il tuo sorriso in maniera prolungata e efficace.

  • La carie, di gran lunga la più diffuse fra tutte le patologie che affliggono la salute dentale, è una malattia infettiva generata da una flora batterica fuori controllo presente nel cavo orale. La carie prolifera in caso di cattiva igiene orale e bassa frequenza nei controlli odontoiatrici.

    Le carie hanno origine sulla superficie del dente; se si aggrava può però arrivare fino alla polpa dentale.

    I trattamenti delle carie possono essere diversi, a seconda della gravità del danno: si va da un'otturazione alla devitalizzazione e altri trattamenti più complessi.

  • Il tartaro è la mineralizzazione della placca batterica, una sorta di pellicola appiccicosa formata da batteri, cellule morte e residui di cibo che si deposita sui denti. La placca può solidificarsi in sole 7 ore; una volta formato, il tartaro risulta poi molto difficile da rimuovere.

    Lasciare che il tartaro si addensi sui denti può portare a gravi problemi in termini di carie, mal di denti, ascessi e perfino parodontite (anche nota come piorrea).

  • La fluorizzazione è una procedura che consiste nell'applicazione topica del fluoro direttamente sui denti. Tipicamente viene eseguita al termine di una seduta di igiene orale.

    Il fluoro ha vari effetti positivi per l'apparato dentario: aumenta la resistenza dello smalto, favorisce la mineralizzazione del dente e svolge un'azione antibatterica, prolungando di fatto gli effetti positivi della seduta di igiene.

    Se il paziente soffre di parodontite o gengivite, il fluoro aiuta inoltre a prevenire o eliminare la sensibilità al freddo ed evita la comparsa delle carie.

  • In passato il fluoro veniva prescritto preventivamente e assunto in maniera sistemica tramite pastiglie, se non diffuso nell'acqua potabile. Questo metodo di assunzione presenta notevoli rischi per l'organismo.

    Al contrario, l'utilizzo topico (in superficie), unito ad una serie di piccole precauzioni per evitare l'ingestione accidentale della sostanza, portano notevoli benefici in termine di prevenzione e mantenimento della salute dentale.